Carta dei Servizi

C.T.A. CALATAFIMI: LA CARTA DEI SERVIZI 2020 (.pdf)

Presentazione

La Carta dei Servizi della Sentiero per la vita s.r.l.  è una guida informativa dei servizi offerti dalla Comunità. È redatta con lo scopo di far conoscere a tutte le parti interessate:

  • Utenti
  • Familiari
  • Dipartimenti di Salute Mentale
  • Tribunali e Magistrati di Sorveglianza
  • Qualunque altro soggetto coinvolto a vario titolo nella gestione degli utenti

i contenuti e le modalità della prestazione erogata, oltre ai normali aspetti logistici e residenziali offerti.

La Carta dei servizi, pertanto, rappresenta il “patto” con il quale ci si impegna a garantire le prestazioni descritte ed al tempo stesso riconoscere al cittadino – utente la possibilità di far valere il diritto affinché quanto di seguito dichiarato sia effettivamente rispettato.

La nostra Carta dei Servizi, pertanto, è un documento dinamico frutto della costante attività di verifica e miglioramento continuo effettuata da parte di tutti i soggetti responsabili.

1. Principi Ispiratori

La Psichiatria, al pari di molte altre discipline mediche, è in continua evoluzione ed analizzando quanto si è verificato negli ultimi anni possiamo affermare che ormai la logica manicomiale è un lontano ricordo avendo lasciato il posto alla partecipazione democratica, all’attenzione permanente ai vissuti (dell’utente e degli operatori), alla centralità della relazione terapeutica ed alla integrazione territoriale e lavorativa.

Nella erogazione dei servizi offerti la Società ed i suoi collaboratori si ispirano ai seguenti principi:

  • UGUAGLIANZA: gli operatori si impegnano a rispettare la dignità della persona senza distinzioni di sesso, razza, nazionalità, religione, lingua o opinioni politiche;
  • IMPARZIALITA’: è una specificazione del principio di uguaglianza, il personale è tenuto ad evitare atteggiamenti di parzialità ed ingiustizia, come pure trattamenti e modalità operative non obiettivi nei confronti degli utenti;
  • CONTINUITA’: la Comunità si impegna a garantire un servizio regolare e continuo.
  • PARTECIPAZIONE: è favorita la partecipazione degli utenti alla gestione del trattamento, non solo come riconoscimento di un diritto, ma anche come metodologia di cura. L’utente ha il diritto di accesso alle informazioni che lo riguardano e può/deve formulare osservazioni e suggerimenti per il miglioramento del servizio, oltre che fornire una propria valutazione sulla qualità delle prestazioni. La riunione settimanale di Comunità rappresenta il momento in cui è possibile discutere insieme e prendere decisioni circa le regole della vita Comunitaria.
  • EFFICIENZA ED EFFICACIA: Gli utenti ed i Clienti della C.T.A. hanno diritto a ricevere prestazioni efficaci, vale a dire potenzialmente capaci di determinare effetti positivi per la salute, ed efficienti, ossia senza spreco di risorse.

2. Un po’ di storia

La C.T.A. Calatafimi è una comunità terapeutica assistita gestita dalla società “SENTIERO PER LA VITA SRL”, azienda del privato imprenditoriale nata nel settembre del 1999 e che opera nel settore continuativamente dal 2001, inizialmente in regime di convenzione con l’Asp di Trapani con un modulo di 15 Posti Letto e successivamente ampliato nel 2013 a 20 Posti Letto. E’ accreditata presso l’Assessorato della Salute della Regione Sicilia con D.D.G. n 2065 del 08/10/2012 ed autorizzazione sanitaria n.56/2017, rilasciata dall’U.O.C. Servizio Igiene degli Ambienti di Vita del Dipartimento di Prevenzione della Salute dell’Asp di Trapani.

La C.T.A. Calatafimi che si trova a Calatafimi/Segesta (TP), in Via degli Elimi n.89 di Contrada SASI, è una struttura sanitaria, facente parte della rete dei presidi psichiatrici del Servizio Sanitario Regionale, con capacità ricettiva di 20 posti in regime residenziale. Eroga servizi terapeutico-riabilitativi in favore di utenti psichiatrici in fase post acuta per i quali non risulti utile il ricovero ospedaliero.

3. Diritti generali degli utenti

L’UTENTE ha diritto:

  • di essere informato ed esprimere il suo consenso circa i percorsi di cura e riabilitazione a cui è destinato durante la sua permanenza in comunità
  • nei casi in cui l’utente abbia un tutore legale, così come previsto dalla legge, tutte le informazioni ed i consensi di cui ai precedenti punti saranno indirizzate al soggetto e/o autorità avente diritto
  • ad essere assistito e curato con premura ed attenzione e vedere riconosciuta la sua individualità derivante dall’età, dal sesso, dalla nazionalità, dalla condizione di salute, dalla cultura e dalla religione ed a ricevere di conseguenza trattamenti adeguati alle proprie esigenze
  • durante il percorso di cura, di ottenere dall’Equipe multidisciplinare informazioni complete e comprensibili in merito al suo stato di salute, alla terapia ed alla durata prevista del periodo di permanenza. Le informazioni saranno date tenendo conto del livello culturale e di istruzione, dell’emotività e della capacità di comprensione dell’Utente
  • a ricevere, previa ufficiale richiesta, tutta la documentazione di cui necessita nonché ad entrare in possesso di tutti gli atti utili a certificare in modo completo la sua condizione di salute
  • alla segretezza di tutti i dati relativi al proprio stato e ad ogni altra circostanza che lo riguardi, nel rispetto della normativa vigente in materia
  • a ricevere parenti, amici e visitatori, nel pieno rispetto delle regole e degli orari di Comunità
  • di presentare reclami e/o proposte alla Direzione
  • a spazi e momenti privati, nel rispetto delle regole di comunità

4. Doveri generali degli utenti

L’UTENTE ha il dovere:

  • di avere un comportamento responsabile nel rispetto e nella comprensione degli altri ospiti ed un atteggiamento partecipativo alle attività terapeutiche
  • di collaborare con l’equipe multidisciplinare e con tutto il personale per rendere più efficace il progredire del programma terapeutico
  • di rispettare i regolamenti e le disposizioni della C.T.A. Calatafimi, a tutto vantaggio della serenità dell’ambiente e della piena efficienza dei servizi
  • di rispettare gli ambienti, le attrezzature e gli arredi in genere della C.T.A. Calatafimi, nella consapevolezza che oltre ad essere un bene aziendale sono soprattutto un patrimonio a disposizione di tutti gli utenti
  • di impegnarsi a seguire puntualmente il progetto terapeutico curato dall’Equipe multidisciplinare e le attività ad esso connesse
  • rispettare il divieto assoluto di fumare nelle camere di degenza oltre che all’interno della struttura e di utilizzare gli spazi coperti esterni adibiti a tale scopo. Inoltre è fatto divieto assoluto di gettare cicche e/o residui di sigarette per terra e di utilizzare i posacenere all’uopo predisposti.

5. Aspetti Strutturali

La C.T.A. Calatafimi si trova nel Comune di Calatafimi Segesta nel punto più alto dell’insediamento abitativo conosciuto come contrada SASI. La posizione sopraelevata, rispetto alle costruzioni circostanti, consente una magnifica vista sui monti ELIMI e garantisce al contempo ottimali condizioni di illuminazione ed areazione naturale. Inoltre la bassa densità costruttiva del territorio determina la disponibilità di ampi spazi perimetrali utilizzati per lo svolgimento di attività motorie di varia natura.

Completamente ristrutturata nel 2017 si articola su due elevazioni: un piano terra, di circa 600 mq., destinato alle attività diurne e laboratoriali ed un piano primo, di circa 450 mq., destinato alla degenza, per una superficie complessiva, escluso le aree ed i giardini esterni, di gran lunga superiore rispetto ai limiti stabiliti dalle normative di riferimento.

Le camere di degenze doppie o quadruple, sono datate di arredi a dotazione individuale, impianto di climatizzazione e servizio igienico ad uso esclusivo.

La struttura è altresì dotata di impianti tecnologici di ultima generazione necessari a garantire: il rispetto delle condizioni microclimatiche (impianto centralizzato di climatizzazione e di filtrazione dell’aria); l’immediatezza dell’erogazione dell’acqua calda sanitaria (Impianto di produzione con pannelli solari e pompa di ricircolo); la qualità dell’acqua distribuita (impianti di trattamento e disinfezione); le migliori condizioni di sicurezza degli utenti (Impianti di rilevazione fumi, impianti di audio evacuazione, impianto antincendio, impianto di TVCC).

I numerosi ambulatori a disposizione delle diverse figure professionali, gli ampi spazi di lavoro e di svago collettivi ed infine le due infermerie (una per piano) garantiscono il migliore svolgimento dei programmi terapeutici riabilitativi.

La struttura inoltre è dotata di servizi interni di preparazione dei pasti e di lavanderia, effettuati per mezzo di personale altamente qualificato.

Infine per gli spostamenti e gli accompagnamenti degli utenti sono a disposizione della C.T.A. Calatafimi una autovettura e due pulmini da 9 posti.

6. Modalità d’ingresso

La C.T.A Calatafimi è convenzionata con il S.S.R.

La C.T.A. accoglie fino ad un massimo di 20 utenti adulti, di età compresa tra i 18 e i 65 anni con disabilità psichica/psichiatrica in fase post-acuta, anche dimessi da altre strutture psichiatriche, per i quali non è ipotizzabile un rientro e/o una permanenza nel contesto familiare di appartenenza.

Il ricovero in C.T.A. mira ad offrire una idonea assistenza medico terapeutico riabilitativa extra – ospedaliera, in un ambiente di vita adeguato alle condizioni del disabile assistito ed al suo bisogno di protezione, di guida ed assistenza, assicurando nel contempo una convivenza di tipo familiare che favorisca la riabilitazione, la socializzazione ed il reinserimento sociale.

L’inserimento in C.T.A. avviene:

  • previa autorizzazione da parte del Dipartimento di Salute Mentale competente per territorio che ha in carico l’utente, anche su preventiva indicazione dello stesso;
  • su richiesta dei Tribunali di Sorveglianza, al fine di scontare il residuo di pena inflitto in forma alternativa alla detenzione carceraria.

All’ingresso viene effettuato un primo colloquio psichiatrico e psicologico con il futuro ospite, e ove possibile, con i familiari dello stesso.

Nel caso in cui l’inserimento venga richiesto dal DMS Competente per territorio e/o da DSM operanti in altre province, l’Equipe multidisciplinare provvede ad acquisire il P.T.I (programma terapeutico individualizzato) inviato dal DSM.

Sulla base del P.T.I. ed in seguito alle informazioni emerse durante il primo mese di osservazione e di conoscenza reciproca, l’Equipe Multidisciplinare della C.T.A. redige un Piano Terapeutico-Riabilitativo Personalizzato (P.T.R.P), centrato sui bisogni e sulle attitudini personali dell’ospite e sugli obiettivi che ci si propone di raggiungere con l’intervento terapeutico-riabilitativo. Il P.T.R.P., il cui monitoraggio avviene a cadenza periodica, è condiviso con il DMS di competenza.

Una volta completato il percorso terapeutico in Comunità, si procede alla individuazione di progetti di vita da attuarsi dopo la dimissione (inserimento lavorativo, inserimento in altre strutture residenziali a minore intensità). Quando possibile, nel percorso riabilitativo, si procede anche ad un coinvolgimento del nucleo familiare d’origine.

Documenti richiesti in fase d’inserimento

  • Copia documento di riconoscimento
  • Codice fiscale
  • Tessera Sanitaria
  • Documentazione Sanitaria precedente
  • Eventuali documenti attestanti l’invalidità
  • Referti aggiornati di esami di laboratorio (routine, marker epatite ed HIV)

Procedura standard per l’ingresso in C.T.A.

7. Visite parenti

La C.T.A. Calatafimi al fine di favorire gli incontri tra gli utenti e i loro familiari e/o amici, non ha individuato specifiche giornate e/o orari di visita. Tuttavia per una gestione efficace delle attività, le visite dovranno essere preventivamente concordate e programmate con l’Equipe Multidisciplinare.

8. Informazioni ai parenti

Le informazioni di carattere medico vengono fornite, nel pieno rispetto della privacy, durante la visita presso la struttura, solo ed esclusivamente da parte dei componenti dell’Equipe Multidisciplinare, ove non vi sia un divieto esplicito dell’utente.

9. La soddisfazione dell’utenza

Obiettivo prioritario della C.T.A. è la soddisfazione degli utenti, pertanto, ha adottato un  metodo di rilevazione diretta ed indiretta che, mediante la somministrazione di questionari, valuta la “customer satisfaction” il cui scopo è quello di stimare i livelli di qualità percepiti ed eventualmente, individuare gli aspetti da migliorare attraverso l’introduzione di mirate azioni correttive.

10. Reclami

Il reclamo motivato è considerato uno stimolo a verificare il livello dei i servizi offerti ed a migliorare la qualità delle prestazioni erogate. L’utente, i suoi familiari e/o gli altri soggetti aventi diritto, possono evidenziare eventuali carenze o anche fornire spunti di miglioramento rivolgendosi alla Direzione che, nel breve periodo darà corso alle opportune azioni correttive.

11. Trattamento dati

La C.T.A Calatafimi ha adeguato la propria struttura organizzativa e documentale al fine di rispettare quanto previsto dal Regolamento Europeo 679/2016, in vigore dal 25/05/2018.

Allo scopo di garantire un adeguato livello di sicurezza e protezione dei dati trattati, la Sentiero per la vita S.r.l. utilizza un sistema informatico ed un rigido protocollo interno, in linea con quanto previsto dal predetto Regolamento, ed inoltre garantisce periodicamente a tutti i dipendenti la formazione in materia.

Ancora, tutte le postazioni informatiche sono mappate ed ogni pc ha un suo identificativo; tutti gli operatori abilitati sono stati dotati di codici di accesso per la prima registrazione a sistema e di un decalogo per il corretto utilizzo delle postazioni informatiche e della custodia delle password personali, con particolare attenzione alla salvaguardia del trattamento dei dati degli ospiti della comunità.

Inoltre, tutti i dipendenti posseggono una casella di posta elettronica personalizzata, da utilizzare ai fini delle comunicazioni lavorative e sono stati istruiti sul corretto utilizzo dei dispositivi di archiviazione di massa e su un attento utilizzo della piattaforma web.

Infine, la società si è dotata, presso la C.T.A. Calatafimi, di dispositivi di sicurezza hardware (server) e software (sistemi operativi, antivirus e firewall) adeguati e conformi alle normative in materia.

12. Performance ed obiettivi

La C.T.A. Calatafimi è dotata di un Sistema di Gestione per la Qualità ai sensi della norma UNI EN ISO 9001:2015., attraverso cui si pone come obiettivo il miglioramento continuo dello standard dei servizi resi e delle prestazioni erogate. Per potere garantire ciò si procede periodicamente:

  • all’aggiornamento, alla formazione ed alla informazione del personale dipendente
  • alla ricerca di nuove attività di maggiore valenza riabilitativa
  • all’aggiornamento continuo del progetto terapeutico riabilitativo personalizzato.

In tale ottica la C.T.A. Calatafimi, nell’attività di cura e riabilitazione psichiatrica, si è posta i seguenti macro obiettivi:

  • garantire, in almeno il 90% degli utenti, il completamento del percorso riabilitativo
  • assicurare la realizzazione di almeno il 75 % degli obiettivi fissati nel P.T.R.P.
  • raggiungere un indice di soddisfazione degli utenti mediamente superiore al 80 %
  • garantire un ottimale grado di soddisfazione dei DSM competenti e dei Tribunali di sorveglianza
  • limitare i reclami

13. La Comunità e il territorio

La Comunità è un’esperienza umana globale, il cui impegno è finalizzato a creare e mantenere rapporti significativi tra la stessa ed il Territorio. Il confronto con gli altri ed il contatto con la realtà sono due tra i più importanti principi alla base della integrazione.

In tale direzione si conducono azioni finalizzate all’acquisizione e/o il potenziamento di alcune abilità:

  • Gruppo abilità sociali si mira a far apprendere agli utenti come districarsi più agevolmente tra i percorsi burocratici previsti per la fruizione di servizi (quali documenti sono necessari per il rilascio della Carta d’Identità; come si cambia un vaglia postale; come si richiede una visita per il riconoscimento della Invalidità Civile etc.). I destinatari sono quegli utenti per i quali il programma individualizzato prevede l’acquisizione o il recupero di abilità semplici ed allo stesso tempo specifiche, in prossimità di dimissioni a breve- medio termine.
  • Gruppo inserimento al lavoro è rivolto a tutti quei soggetti che, a fronte di un eccellente percorso riabilitativo, hanno raggiunto elevati livelli di riabilitazione. Per questi utenti, grazie alla rete di contatti creati sul territorio, si individuano opportunità lavorative alle quali si ha accesso in varie forme (praticantato, tirocinio formativo, etc.) e si seguono gli utenti nello svolgimento quotidiano delle loro attività lavorative, monitorando ed analizzando comportamenti e traguardi raggiunti.
  • Lo Studio: gli utenti della Comunità vengono inseriti in corsi di formazione organizzati dalla Regione, altri iscritti a corsi serali di perfezionamento e/o acquisizione di diploma di scuole Medie superiori.

Vengono curati, inoltre, rapporti continui con associazioni culturali, ecologiste, sportive e di volontariato assieme alle quali si organizzano iniziative e manifestazioni “aperte”.

  • Le Fiere: annualmente nel Comune di Calatafimi, in occasione del Santo Natale e delle  principali manifestazione comunali, vengono organizzate alcune fiere, nelle quali gli utenti della Comunità espongono e mostrano alla cittadinanza tutti gli oggetti che quotidianamente vengono creati con la supervisione del personale della Comunità durante i vari laboratori artigianali (Pittura, Ceramica, Falegnameria, Bricolage), riscuotendo enorme curiosità e successo da parte di tutti i soggetti partecipanti.
  • Le Visite Guidate: annualmente vengono eseguite delle visite guidate presso i più importanti siti archeologici e presso i poli attrattivi turistici più famosi. La visita guidata rappresenta il culmine del progetto ove gli utenti della Comunità vengono prima istruiti/informati circa le bellezze, la storia, le caratteristiche e le particolarità dei luoghi oggetto di visita.
  • L’estate ed il mare: durante il periodo estivo la Società si convenziona con un lido dove piccoli gruppi di utenti ed operatori trascorrono delle belle giornate in pieno relax con la possibilità di relazionarsi con altri soggetti estranei alla comunità nel percorso di reinserimento sociale.

14. Il modello Operativo

Ogni nuovo utente è un individuo che porta con sé abitudini, idee, paure ed emozioni che solo col tempo possono venire fuori.

Ove possibile e soprattutto grazie alla continua collaborazione con i DSM competenti per territorio e con i Magistrati di Sorveglianza, è auspicabile prima dell’inserimento effettuare alcuni colloqui e valutazioni preliminari, al fine di potere al meglio aiutare il nuovo utente ad inserirsi nel contesto della Comunità.

La struttura è a regime residenziale con servizio H 24; durante il giorno l’assistenza è coperta dalle diverse figure professionali a turno, con presenza contemporanea ed ininterrotta di componenti dell’equipe multidisciplinare, educatori/animatori, infermieri ed OSA; nella fascia notturna l’assistenza è garantita dalla presenza di un infermiere ed un OSA.

L’inserimento degli ospiti in C.T.A. avviene previo iter amministrativo seguito e coordinato dal direttore medico, il quale riceve le richieste di inserimento pervenute dal Dipartimento di Salute Mentale (D.S.M) e/o dal Tribunale di sorveglianza e, dopo aver analizzato il quadro clinico dell’utente proposto e valutata positivamente l’adattabilità dello stesso al contesto della C.T.A., accetta formalmente la proposta pervenuta e predispone di concerto con gli organi invianti l’inserimento dell’utente.

a. TRATTAMENTO RIABILITATIVO

Il DSM, in sede di inserimento, dispone per il paziente la tipologia di trattamento riabilitativo, che può essere a carattere intensivo o estensivo.

Il primo, prevede un percorso di durata non superiore a 24 mesi (18 + eventuali 6), il secondo invece, prevede un percorso di durata non superiore a 48 mesi (36 + eventuali 12 di proroga).

La diversa tipologia di trattamento dipende dal livello di compromissione del funzionamento personale e sociale del paziente, dal grado di autonomia complessivo rilevato e nello specifico dai fattori determinanti ai fini di tale valutazione, ad esempio:

  • la capacità di gestirsi autonomamente
  • l’autonomia nella cura dell’igiene personale
  • la capacità di relazionarsi con gli altri utenti e gli operatori
  • l’osservanza delle prescrizioni e delle regole di comunità proposte.

Va precisato inoltre, che nel caso degli utenti inviati dagli organi di giustizia, il periodo di trattamento può protrarsi anche oltre i 72 mesi complessivi (48+24) qualora la pena da scontare sia maggiore di tale arco temporale; in tale fattispecie comunque, il regime da applicare sarà quello estensivo.

b. IL PTRP

Il DSM, in sede di inserimento, invia alla C.T.A. il Piano di trattamento individuale del paziente (PTI), sulla scorta del quale l’equipe multidisciplinare, con la partecipazione del paziente e la condivisione del DSM, predispone il relativo Progetto terapeutico riabilitativo personalizzato (PTRP).

Il PTRP rappresenta e prevede un percorso di riabilitazione cucito ad hoc sul soggetto in cura, fondato sull’analisi di diversi fattori:

  • criteri diagnostici per la patologia mentale in oggetto, secondo la classificazione del manuale ICD9 CM
  • la definizione di bisogni individuali di salute, a carattere sanitario e sociale, nonché le risorse o potenzialità riabilitative
  • l’individuazione dei Case Manager, figure dell’equipe multidisciplinare (speculari ai Case Manager del DSM inviante e con cui si interfacciano costantemente sull’andamento del paziente) che hanno il compito di monitorare lo stato di avanzamento del percorso riabilitativo.

c. IL CASE MANAGER

Il ruolo del Case Manager è quello di recepire le relazioni storiche del paziente, coordinare le azioni terapeutico-riabilitative previste dal P.T.R.P, relazionare periodicamente al direttore medico sullo stato di avanzamento dei percorsi, interfacciarsi con il Case manager della struttura pubblica inviante, affiancare e seguire l’attività degli operatori integrati nell’esecuzione del PTRP, suggerire eventuali correttivi per migliorare lo stesso.

d. LA SCELTA DEGLI OPERATORI

Dopo l’ingresso dell’utente in Comunità, vengono individuati gli operatori che seguiranno ed affiancheranno l’utente nella quotidianità del lavoro riabilitativo, esercitando funzioni di sostegno e di supporto.

Gli stessi operatori faciliteranno l’inserimento dell’utente nelle diverse attività, stimolandolo e motivandolo; assumendo, ora una funzione di “maternage”, ora quella responsabilizzante e normativa.

15. Le attività Terapeutico Riabilitative

Presso la C.T.A. i momenti di “cura” rivolti al paziente sono numerosi e possono essere identificati nei sottostanti gruppi:

  • Laboratori terapeutici con tecniche espressive

Settimanalmente presso la C.T.A. vengono effettuati laboratori che utilizzano le tecniche espressive, accomunati tutti dall’ausilio delle modalità espressive “a ponte” tra comunicazione verbale e non verbale, dal focus sul processo creativo più che sul prodotto finale, dall’azione terapeutica sulla sfera emotiva, favorendo una più efficace ri-modulazione delle emozioni.

Nei laboratori l’Arte, si configura, infatti, come strumento di collegamento tra mondo interno e mondo esterno dei nostri ospiti

  • Laboratori riabilitativi

Giornalmente vengono praticati diversi laboratori che in un clima sereno e stimolante permettono di “utilizzare” la quotidianità e il “fare insieme” come elemento specifico della terapia di comunità, permettendo ai nostri ospiti di sperimentarsi in ruolo e attività che tendono a “normalizzare” la vita quotidiana e che spesso, a causa della patologia psichiatrica, non hanno avuto modo di sperimentare.

  • Laboratori di stimolazione cognitiva

I laboratori di potenziamento cognitivo proposti a cadenza settimanale in C.T.A, sono accomunati dalla volontà di stimolare le risorse cognitive e le abilità residue dei partecipanti attraverso attività e giochi di gruppo, in un clima sereno e allegro che facilita l’apprendimento e l’espressione di pensieri ed emozioni connessi alle esperienze di vita di ciascun ospite.

16. Iniziative straordinarie

La distorsione della percezione del tempo è un problema comune e trasversale nelle diverse tipologie di pazienti psichiatrici: alcuni vivono in un tempo soggettivo, che disconosce completamente il tempo biologico, altri sono così immersi nel tempo lineare, da annullare ogni possibilità di creatività e di pensiero.  Presso la C.T.A. la partecipazione a Feste (Natale, Carnevale, Pasqua, Santo Patrono), gite, fiere e sagre locali diventano un’occasione per gli utenti per imparare ad orientarsi rispetto al tempo, ad organizzare le attività quotidiane mantenendo vivida e significativa l’esperienza del passato e l’osservazione del presente e del futuro.

17. Area interventi con le famiglie

Si mantiene la modalità di sostegno a molte famiglie dei nostri ospiti con un programma psico-educazionale, attraverso incontri periodici con la famiglia, l’ospite e l’operatore di riferimento, seguite dalla pedagogista. Parte integrante del programma sono le visite domiciliari con funzioni esplorative e/o di sostegno nei confronti del paziente e/o della famiglia.

Altre famiglie avranno la possibilità di uno spazio orientato non solo al sostegno ma anche al tentativo di modificare i vincoli relazionali (le così dette “interdipendenze patogene”) di cui pazienti e parenti sono spesso prigionieri. Questo setting sarà tenuto da psichiatra e psicologo.

18. La terapia farmacologica

Anche la terapia farmacologica è parte integrante del progetto riabilitativo. Dosaggi e somministrazione dei farmaci sono seguiti quotidianamente dai medici psichiatri operanti in struttura.

19. Come Raggiungerci

Da Palermo:

Percorrendo l’autostrada Palermo-Trapani (A29 e A29dir) uscite allo svincolo di Segesta, oltrepassate la zona archeologica di Segesta e immettetevi nella SS. 113, direzione Trapani. Dopo circa 4 Km imboccate il bivio per Calatafimi Segesta. Non appena arrivati nel centro abitato proseguire per la zona di espansione SASI ed indirizzatevi verso la via degli Elimi, fino al n. 89 (prima traversa a dx alla fine della bretella che collega il centro storico di Calatafimi-Segesta con la zona di espansione SASI). L’immobile che ospita la CTA Calatafimi è sito in prossimità del complesso scolastico locale.

Da Trapani:

Percorrendo l’autostrada (A29dir), direzione Palermo, uscite allo svincolo di Segesta, oppure percorrete la vecchia SS 113 e prendete il bivio dopo quelli per Vita e Pianto Romano. Non appena arrivati nel centro abitato proseguire per la zona di espansione SASI ed indirizzatevi verso la via degli Elimi, fino al n. 89 (prima traversa a dx alla fine della bretella che collega il centro storico di Calatafimi-Segesta con la zona di espansione SASI). L’immobile che ospita la CTA Calatafimi è sito in prossimità del complesso scolastico locale.